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Gela. Omicidio Emanuela Vallecchi del 2010. Arrestato il marito Nicola Incorvaia. Era stato condannato a 14 anni di reclusione.

Miniatura della notizia (Miniatura di Fabio1102 su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

I Carabinieri Mascalucia hanno arrestato il 35enne Nicola Incorvaia in esecuzione di un ordine di espiazione di pena detentiva emesso dalla Corte d'Appello di Catania.

L'uomo, autore dell'omicidio della moglie, avvenuto a Gela (Caltanissetta) nel maggio del 2010, è stato ritenuto colpevole dai giudici e condannato alla pena di 14 anni di reclusione.

Assolte le formalità di rito, è stato associato a una comunità terapeutica assistita. L'uomo, ex guardia giurata, uccise la moglie, Emanuela Vallecchi, 21 anni, con la sua pistola d'ordinanza nel loro appartamento in via Canaletto, nel quartiere Olivastro a Gela.

Incorvaia lasciò l'arma in casa, sul ferro da stiro, e vagò per tutta la notte insieme alla figlia per le strade della città. Solo nella prime ore del mattino fu bloccato dalla Polizia. Dopo il suo arresto, la bambina fu affidata ai nonni.

L'omicidio sarebbe maturato per gelosia. Pare, infatti, che all'epoca la coppia fosse sul punto di separarsi.

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