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Reggio Emilia. Venticinque anni fa l'omicidio di Jessica Filianti, uccisa dall'ex compagno. Il ricordo di mamma Giuliana.

Immagine della notizia (Miniatura di PhotoVim su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Fu uccisa a soli 17 anni dall'ex fidanzato il 14 marzo 1996. Da allora sua madre aiuta altre giovani donne a uscire dal controllo di compagni violenti e dice: "Per queste cose non c'è giustizia, le pene sono troppo poco severe".

Via Buozzi, Reggio Emilia, 25 anni fa. Jessica Filianti non aveva nessuna possibilità di salvarsi: Luca Ferrari le aveva inferto 43 coltellate. Lei lo aveva lasciato, diceva che la riteneva una cosa sua, era possessivo. È stato condannato all'ergastolo in primo grado, poi diventato 23 anni in Appello. Ne ha scontati molti meno per buona condotta.

Da tempo è fuori, ha una famiglia. "Venticinque anni sono passati – racconta la mamma della vittima, Giuliana Reggio, intervistata da Reggionlinema dentro no, dentro c'è dolore e rabbia. La giustizia dovrebbe mettere pene più severe, non è possibile".

Ieri, sabato 13 marzo, avrebbe dovuto tenersi l'inaugurazione del giardino intitolato proprio alla memoria di Jessica, tra le vie Giacomo Matteotti, Pier Giacinto Terrachini e Carlo Zucchi, all'interno del parco Matteotti, a poca distanza dal luogo in cui fu uccisa. Una cerimonia rinviata a causa delle restrizioni per il Covid.

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