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Bari. Rinchiusa a chiave in casa, sequestrata e stuprata dal suo aguzzino. Un 31enne arrestato per violenza sessuale.

Immagine della notizia (Miniatura di Pasquale Braschi su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Sabato pomeriggio, a Bari, la Polizia ha arrestato un 31enne egiziano, regolare sul territorio nazionale, pregiudicato, ritenuto responsabile dei reati di sequestro di persona, violenza sessuale e porto abusivo di armi. Avrebbe sequestrato e violentato nella sua abitazione una ragazza di 21 anni.

L'uomo era stato sottoposto a un controllo in piazza Umberto perché non indossava correttamente la mascherina. I poliziotti successivamente hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso la sua abitazione. All'interno si trovava rinchiusa una giovane originaria di un paese della provincia di Bari.

La ragazza ha raccontato di essersi volontariamente allontanata dalla propria dimora, nel dicembre del 2020, a causa di dissapori con la propria famiglia. Aveva conosciuto il 31enne nello stesso mese in piazza Cesare Battisti. Inizialmente apparsa in stato confusionale, ha poi cominciato a raccontare delle violenze subite.

L'uomo avrebbe più volte abusato sessualmente di lei, vietandole di uscire da sola e impedendole di utilizzare il telefono cellulare. La porta d'ingresso della sua stanza era sempre assicurata con dei lucchetti, anche quando l'uomo era in casa e le chiavi le possedeva solo lui.

A seguito delle violenze, inoltre, la 21enne ha riferito di trovarsi in stato di gravidanza. Attualmente la vittima è stata affidata all'assistenza del personale di un Centro AntiViolenza.

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