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Carcere di Foggia. Gerardo Tarantino si è suicidato in cella. Era accusato dell'omicidio di Tiziana Gentile a Orta Nova.

Immagine della notizia (Miniatura di RDelliSanti su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Si è suicidato ieri pomeriggio, sabato 3 aprile 2021, nel carcere di Foggia il 46enne Gerardo Tarantino, ritenuto il presunto omicida di Tiziana Gentile, la bracciante agricola di 48 anni uccisa lo scorso 26 gennaio all'interno del suo appartamento a Orta Nova (Foggia).

L'uomo si è impiccato. L'estremo gesto sarebbe stato compiuto nel bagno della propria cella, nonostante fosse sottoposto a sorveglianza a vista. Pochi giorni dopo essere stato recluso nel penitenziario, aveva già tentato di togliersi la vita.

Il 46enne venne fermato dai Carabinieri nei pressi scale dell'abitazione della signora Gentile, quando i soccorsi e le forze dell'ordine trovarono la vittima esanime all'interno dell'appartamento, dopo aver subito una violenta aggressione. L'uomo presentava ferite d'arma da taglio sulle mani e gli abiti insanguinati. Quando fu accompagnato in caserma, mostrò gesti di autolesionismo.

"Nelle prossime ore presenterò formale denuncia alla Procura affinché si tenti di fare piena luce sull'accaduto, anche perché nei giorni precedenti il mio cliente mi aveva parlato e scritto ripetutamente di minacce di morte ricevute da altri detenuti e addirittura anche da qualche poliziotto penitenziario". È quanto dichiarato dall'avvocato Michele Sodrio, difensore del presunto omicida.

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