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Bolzano. L'omicidio di Laura Perselli e Peter Neumair. La perizia conferma la versione del figlio Benno Neumair.

Immagine della notizia (Miniatura di Tuxyso su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Il genetista Emiliano Giardina ha depositato ieri mattina, 8 aprile 2021, in tribunale a Bolzano l'esito della prima parte della perizia genetica che ha condotto su incarico della giudice per le indagini preliminari Carla Scheidle nel caso del duplice delitto di Laura Perselli e Peter Neumair.

Il figlio Benno aveva già ammesso di aver ucciso i due genitori e gettato i loro cadaveri nel fiume Adige. Nonostante la confessione, sono state disposte dal gip degli accertamenti tecnico-scientifici, anche per avere dei riscontri rispetto alla versione dei fatti fornita dall'indiziato.

Giardina ha riferito che, al momento, tutti gli elementi emersi sono compatibili con la versione rilasciata da Benno, che ha precisato di aver strangolato i genitori in casa con una corda e di aver poi trasportato i cadaveri fino al ponte Ischia Frizzi a Vadena, da dove li ha gettati nel fiume.

Il perito ha spiegato che nell'appartamento non sono state trovate macchie di sangue delle due vittime, ma solo delle tracce biologiche (saliva) di Laura Perselli vicino all'ingresso, proprio dove Benno aveva detto di averla uccisa. Tracce biologiche dei coniugi sono state poi rinvenute nel bagagliaio e nei sedili posteriori della Volvo. Sul ponte di Ischia Frizzi, oltre a una macchia di sangue di Peter, di cui già si sapeva, è stata anche trovata una macchia con il DNA di Laura.

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