Menu Ricerca voce
Menu
Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Montalto Uffugo. Caso Lisa Gabriele del 2005. C'è un sospettato per la morte della vittima. Accertamenti sul cellulare della 22enne.

Immagine della notizia (Miniatura di Elitre su it.wikipedia.org, licenza CC BY 2.5)

Maurizio Mirko Abate, 51 anni, è stato iscritto nel registro degli indagati in relazione all'inchiesta sulla morte di Lisa Gabriele, la 22enne, originaria di Rose, uccisa nel 2005 e trovata morta nelle campagne di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza.

A confermarlo al Corriere della Calabria è lo stesso avvocato dell'uomo, ex poliziotto, che all'epoca aveva una relazione con la giovane. "È un atto di garanzia nei confronti del mio cliente – dice il legale – che potrà partecipare a un accertamento tecnico irripetibile in Procura sul cellulare appartenuto alla vittima. Abate è totalmente estraneo ai fatti contestati, come dichiarato nel corso dell'interrogatorio fornito agli investigatori".

Il corpo senza vita di Lisa Gabriele venne ritrovato a breve distanza dall'auto della vittima e, intorno, erano state disseminate alcune finte prove: due scatole di psicofarmaci, una bottiglia di whisky e un biglietto di addio. Una messa in scena per simulare un suicidio. Tutto falso.

L'autopsia rivelò subito che la ragazza era morta per soffocamento ma, nonostante tutto, il caso fu archiviato. È stato poi riaperto nel 2019, grazie a una lettera anonima che raccontava del coinvolgimento di un uomo delle forze dell'ordine nell'assassinio mascherato da suicidio.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.