Avola. Omicidio Loredana Lopiano del 2018. Continua il processo a Giuseppe Lanteri. La difesa punta sull'infermità mentale.

Immagine della notizia (Miniatura di Mboesch su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Si avvia alla conclusione il processo d'Appello a carico di Giuseppe Lanteri per l'omicidio di Loredana Lopiano, madre della sua ex fidanzata, avvenuto nel settembre del 2018 ad Avola (Siracusa).

In primo grado Lanteri era stato condannato a 30 anni di reclusione con rito abbreviato. La scorsa udienza del processo in Appello è stata dedicata all'arringa della difesa. Il legale dell'imputato ha portato avanti la tesi dei problemi psichici del suo assistito che necessita di un programma di assistenza specifico.

Da qui la richiesta di assoluzione per incapacità di intendere e volere al momento dei fatti, in subordine la riduzione della pena inflitta in primo grado per seminfermità mentale e, in ulteriore subordine, il riconoscimento delle attenuanti generiche non concesse in occasione del giudizio di primo grado.

L'omicidio di Loredana Lopiano aveva scosso l'intera comunità di Avola, oltre a stravolgere la vita di una famiglia benvoluta da tutti. La mattina del 27 settembre 2018 Lanteri, 19enne all'epoca dei fatti, si recò all'abitazione dell'ex compagna. Ad aprire la porta fu la vittima che, dopo poche parole, venne colpita da cinque fendenti. La morte sopraggiunse quasi subito.

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