Catania. Violentarono una 19enne americana nel marzo del 2019. Tre giovani condannati a 7 anni di reclusione in rito abbreviato.

Immagine della notizia (Miniatura di Luca Aless su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Sette anni di reclusione in rito abbreviato per Roberto Mirabella, Salvatore Castrogiovanni e Agatino Valentino Spampinato, accusati di aver violentato una ragazza 19enne americana la notte tra il 16 e il 17 marzo 2019 a Catania.

La giovane si era trasferita in città da circa tre mesi e lavorava come baby sitter. I tre imputati, tutti di età intorno ai 20 anni, la incontrarono in un bar della città e le avrebbero offerto da bere. Una volta in strada, l'avrebbero obbligata a salire in auto. Recatisi in un luogo appartato accanto a piazza Europa, i tre avrebbero abusato a turno della vittima, riprendendo con il cellulare le fasi dello stupro.

Il giorno seguente la ragazza telefonò alla madre e alla sorella, raccontando il dramma che aveva vissuto. I parenti la incoraggiarono a denunciare. Da quel momento scattarono le indagini che portarono all'acquisizione di alcune registrazioni audio-video eseguite dalla giovane all'interno del bar, e un video inviatole la mattina successiva, sul suo profilo social, da uno degli autori della violenza, che la invitava a un nuovo incontro.

Filmati che sono stati utilizzati come atti d'accusa nei confronti dei tre indiziati.

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