Milano. Caso Alberto Genovese. Respinta la richiesta di revoca della misura cautelare. L'imprenditore resta in carcere.

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Il gip di Milano ha respinto per la seconda volta la richiesta degli arresti domiciliari in una casa di cura privata per potersi disintossicare avanzata, tramite la difesa, da Alberto Genovese, l'imprenditore detenuto dallo scorso novembre con l'accusa di aver violentato due ragazze, tra Milano e Ibiza.

Una prima istanza di revoca della misura cautelare in carcere, per potersi curare, era stata bocciata lo scorso febbraio. Si attende intanto la decisione del gip sulla richiesta di giudizio immediato avanzata dalla Procura per le due presunte violenze sessuali.

Tra fine maggio e i primi di giugno è atteso il deposito della perizia che stabilità se l'imprenditore, per le sue condizioni di salute, è compatibile o meno con il carcere.

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