Milano. Caso Alberto Genovese. Il gip respinge la richiesta di giudizio immediato. La Procura verso la chiusura delle indagini.

Immagine della notizia

Il gip di Milano ha respinto la richiesta di processo con rito immediato, formulata dalla locale Procura, nei confronti dell'imprenditore Alberto Genovese, in carcere dallo scorso 6 novembre. Si andrà dunque verso la chiusura delle indagini e l'ordinaria richiesta di rinvio a giudizio.

La richiesta di immediato riguardava le imputazioni di violenza sessuale aggravata, detenzione e cessione di stupefacenti, sequestro di persona e lesioni per due episodi. Il primo del 10 ottobre 2020, quando l'ex fondatore di Facile.it, al termine di un festino nel suo attico a Milano, avrebbe abusato per ore di una 18enne, che poi lo aveva denunciato. Il secondo relativo al presunto stupro di una modella di 23 anni a Ibiza il precedente 10 luglio, sempre dopo averla resa incosciente con un mix di droghe.

Il giudice a febbraio aveva respinto anche la richiesta d'arresto per episodi raccontati da altre due ragazze (che avevano denunciato lo stesso imprenditore), non ritenendo credibili le loro versioni, sulle quali servivano ulteriori approfondimenti. Per questi casi non era stata avanzata la richiesta di immediato e le indagini sono tuttora in corso.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.