Torino. Omicidio Angela Dargenio. Massimo Bianco davanti al gip: "Chiedo perdono ai miei figli, non volevo uccidere la loro mamma".

Immagine della notizia (Miniatura di stephane333 su Flickr, licenza CC BY-SA 2.0)

"Chiedo perdono ai miei figli: non volevo uccidere la loro mamma". Sono le parole di Massimo Bianco, la guardia giurata di 50 anni che venerdì scorso ha ucciso a Torino l'ex moglie Angela Dargenio, 48 anni.

A riferirle il proprio legale, che ieri mattina ha presenziato all'udienza di convalida dell'arresto dinanzi al gip. Il pm non ha contestato la premeditazione, né l'aggravante della crudeltà. Durante l'interrogatorio Bianco avrebbe riferito di aver visto l'ex moglie, la sera prima, rientrare a casa in corso Novara, in compagnia di un altro uomo.

"Ho abbassato gli occhi e sono andato via" ha raccontato. Poi il giorno dopo ha aspettato il ritorno dell'ex moglie sul pianerottolo per "chiarire e sperare in un suo ritorno con me". Ma lei gli avrebbe detto che era felice con un'altra persona, con cui voleva iniziare una nuova vita, in un'altra casa.

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