Corte di Cassazione. Omicidio Gloria Pompili del 2017. Confermate le condanne a Loide Del Prete e Saad Mohamed Elesh Salem.

Immagine della notizia (Miniatura di Mister No su Panoramio e Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0)

Venti anni di reclusione per omicidio volontario aggravato che dovranno scontare con pena definitiva. La Corte di Cassazione ha confermato le condanne a Loide Del Prete e il suo ex compagno, il tunisino Saad Mohamed Elesh Salem, ritenuti responsabili della morte di Gloria Pompili, la giovane donna di Frosinone assassinata a colpi di bastone nell'agosto del 2017.

La vittima, nipote di Del Prete, era andata a vivere con la zia insieme ai suoi due bambini, ma la donna e il suo compagno la facevano prostituire accompagnandola in alcune aree della provincia di Frosinone, sfruttandola. Ed è proprio lungo il tragitto che da Nettuno porta a Frosinone, all'altezza di Prossedi, che era avvenuto il pestaggio risultato fatale per la 23enne. Il dramma sotto gli occhi dei due figli della giovane che erano in macchina con lei e che invocano pietà per la madre.

In primo grado la Corte d'Assise di Latina aveva accolto in pieno la richiesta del pm con due condanne a 24 anni di carcere e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Pena ridotta poi in Appello a 20 anni ciascuno. Ieri la conferma definitiva della Suprema Corte per uno dei fatti di cronaca più cruenti degli ultimi anni.

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