Viterbo. Nella Chiesa della Sacra Famiglia l'ultimo saluto a Ylenia Lombardo: "La città non potrà mai dimenticare il tuo sorriso".

Immagine della notizia (Miniatura di Wolfgang Pehlemann su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

"La città non potrà mai dimenticare il tuo sorriso". Con gli occhi ancora lucidi di pianto e la voce spezzata dall'emozione, amici e parenti ricordano Ylenia Lombardo, la 33enne uccisa e data alle fiamme lo scorso 5 maggio a San Paolo Bel Sito, nel Napoletano.

Ieri mattina, 12 maggio 2021, nella Chiesa della Sacra Famiglia, al quartiere Carmine-Salamaro di Viterbo sono stati celebrati i funerali della donna. Presenti i genitori, la figlia di 11 anni che vive con loro nel capoluogo della Tuscia, gli amici con cui condivideva la passione per il canto e il ballo, e il sindaco Giovanni Maria Arena.

"La mia presenza qui è la vicinanza dell'intera città nei confronti della famiglia Lombardo, colpita da una tragedia enorme e inspiegabile", ha detto il primo cittadino. "Una famiglia colpita dalla brutalità di chi ancora pensa di imporsi in questa maniera, umiliando e distruggendo vite come se niente fosse".

Il suo presunto assassino, Andrea Napolitano, 38 anni, è in custodia all'interno di una struttura psichiatrico-giudiziaria. Su disposizione del gip del tribunale di Nola, verrà tenuto sotto osservazione 30 giorni, per valutare la sua condizione psichica. Stando a quanto emerso, sarebbe già in cura presso un centro di igiene mentale.

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