Università di Bologna. Una laurea alla memoria di Emma Elsie Michelle Pezemo, uccisa dal compagno lo scorso 1º maggio.

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Le mancavano quattro esami alla laurea, la magistrale in Sociologia e Servizio sociale. Un sogno, una vita infranta da una violenza brutale, da un ennesimo femminicidio che ha sconvolto Bologna e l'Università.

Emma Elsie Michelle Pezemo, la studentessa di 31 anni massacrata dal fidanzato, Jacques Ngouenet, che ha gettato il suo corpo, fatto a pezzi, in un cassonetto e successivamente si è tolto la vita, è stata ricordata oggi in Senato accademico dal rettore.

Francesco Ubertini ha annunciato più di una iniziativa in suo ricordo: ErGo, l'azienda per il diritto allo studio, le dedicherà una sala studio. Inoltre, continua il rettore, "come Ateneo proporremo di conferirle la laurea alla memoria, che forse potrà lenire, anche solo per qualche istante, il dolore della sua famiglia e di chi le è stato vicino".

"Vorremmo che la laurea fosse anche un simbolo del nostro impegno per ricordare Emma come parte della nostra comunità. Un monito e un auspicio: che siano, queste, azioni capaci di suscitarne altre, nella coscienza che solo se sarà culturale nel senso profondo del termine la battaglia contro la violenza sulle donne potrà essere efficace".

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