Cabiate. L'omicidio della piccola Sharon. Gabriel Robert Marincat ha confessato davanti al pm: "L'ho violentata, poi uccisa".

Immagine della notizia (Miniatura di Ornella (Chiyako92) su it.wikipedia.org, licenza CC BY-SA 4.0)

Gabriel Robert Marincat ha deciso di confessare. Il 25enne, indagato per la morte della piccola Sharon, la figlia dell'ex compagna, ha ammesso le proprie responsabilità nel corso di un interrogatorio avvenuto davanti al pm di Como: "Ho abusato di lei, poi l'ho picchiata fino a ucciderla".

Il giovane era stato arrestato per morte come conseguenza di maltrattamenti in famiglia, ma la contestazione era stata modificata in omicidio volontario aggravato dalla violenza sessuale dopo le risultanze dell'autopsia. La piccola di soli 18 mesi perse la vita lo scorso 11 gennaio, dopo essere stata vittima di abusi nell'appartamento della mamma a Cabiate (Como), dove da qualche tempo si era trasferito anche il reo confesso.

Marincat aveva raccontato che la bambina, accidentalmente, si era tirata addosso una stufetta, e che aveva poi ripreso a giocare, salvo poi addormentarsi improvvisamente. Solo successivamente furono attivati i soccorsi, purtroppo inutili. Il 25enne era solo con lei in casa, la madre si trovava al lavoro. La svolta del caso pochi giorni dopo, con l'esame autoptico che aveva rivelato la violenza sessuale e le percosse.

Marincat inizialmente ha negato ogni addebito e per quattro mesi non ha cambiato versione, sino all'interrogatorio di questa mattina.

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