Amelia. Il caso della scomparsa di Barbara Corvi. Annullata la custodia cautelare a Roberto Lo Giudice: "Mi hanno distrutto".

Immagine della notizia (Miniatura di trolvag su Panoramio e Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

"Sono stato distrutto come uomo, è stata distrutta la mia vita. Non ho più un lavoro perché il mio negozio è stato disertato dai clienti. Non solo mi hanno accusato di un delitto che non ho commesso ma hanno voluto anche annientarmi economicamente dandomi del mafioso".

Sono le parole di Roberto Lo Giudice, che commenta con Klaus Davi le motivazioni del Tribunale del riesame che ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti, nella quale è stato accusato dell'omicidio della moglie Barbara Corvi, scomparsa da Montecampano di Amelia (Terni) nell'ottobre del 2009.

Per il collegio "non sussiste un grave quadro indiziario a carico dell'uomo" nei confronti del quale "permangono meri sospetti, ma non elementi di prova suscettibili di comprovarne la responsabilità in relazione alla condotta omicidiaria contestata". Il Tribunale del riesame ritiene poi "che non si siano affatto diradati i sospetti" su quello che è indicato come "all'epoca amante della donna".

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