Cabiate. L'omicidio della piccola Sharon. Nuova ordinanza del gip per Gabriel Robert Marincat. Il 25enne rischia l'ergastolo.

Immagine della notizia (Miniatura di Ornella (Chiyako92) su it.wikipedia.org, licenza CC BY-SA 4.0)

Per la seconda volta nell'arco di poche settimane, Gabriel Robert Marincat, il 25enne romeno in carcere per l'omicidio della piccola Sharon, è stato interrogato. Questa volta dal gip di Como, che ha emesso a suo carico una seconda ordinanza di custodia cautelare, con ipotesi di reato fortemente inasprite.

Ora il giovane è formalmente indagato per omicidio volontario aggravato e violenza sessuale. Uno scenario che le indagini hanno ricostruito man mano che arrivavano gli esiti di un'autopsia che si è rivelata lunga e complessa fin dai primi istanti, quando è emerso che la piccola, morta la sera dell'11 gennaio a causa di una serie di percosse, aveva subito anche un abuso sessuale nella casa della madre a Cabiate (Como).

Dopo quattro mesi di custodia cautelare, interrogato dal magistrato lo scorso 18 maggio, Marincat ha infine confessato, ammettendo di aver colpito più volte la piccola, per almeno un'ora, così come di averne abusato sessualmente.

Senza giustificare la sua condotta: "Ero nervoso" si era limitato a dire, aggiungendo di aver avuto, a sua volta, un'infanzia caratterizzata da violenza. Se le nuove accuse saranno confermate a processo, il 25enne rischia l'ergastolo.

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