Nave. Aggredì un'amica perché aveva rifiutato un rapporto sessuale. Confermata in Appello la condanna per tentato omicidio.

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La Corte d'Appello di Brescia ha confermato anche in secondo grado la condanna a 7 anni di reclusione a carico di un 37enne, ex dipendente del Comune di Nave, accusato di tentato omicidio ai danni di un'amica.

Secondo la tesi dell'accusa, l'uomo avrebbe cercato di strangolare una conoscente per essersi rifiutata di consumare un rapporto sessuale nell'estate del 2019. All'epoca la vittima aveva 40 anni ed era impiegata come barista, proprio nel comune bresciano di Nave.

L'aggressione si sarebbe consumata nell'automobile dell'imputato, ma fortunatamente la vittima sarebbe riuscita a divincolarsi, per poi scappare e chiedere aiuto. Solo qualche tempo dopo aveva denunciato l'accaduto, prima con un post su Facebook e poi recandosi dai Carabinieri.

L'uomo ha sempre negato le accuse della donna. Ai tempi era stato arrestato, poi trasferito ai domiciliari. Secondo la propria versione, avrebbe soltanto risposto a una reazione oltremodo aggressiva della 40enne, che gli avrebbe offerto della droga, da lui rifiutata.

I giudici non hanno accolto la tesi della difesa, confermando la sentenza di condanna.

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