Corte di Cassazione. Omicidio Nunzia Maiorano. Confermata in via definitiva la condanna a 30 anni di reclusione per Salvatore Siani.

Immagine della notizia (Miniatura di Mister No su Panoramio e Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0)

"Inammissibile": questo il giudizio della Corte di Cassazione sul ricorso presentato dai legali di Salvatore Siani, il barbiere di Cava de' Tirreni (Salerno) condannato per il brutale femminicidio della moglie Nunzia Maiorano.

Un delitto, quello avvenuto nel gennaio del 2018, che sconvolse la comunità metelliana: 47 coltellate che straziarono il corpo di Nunzia, massacrata davanti al figlio dopo l'ennesimo litigio con il marito.

In appello Salvatore Siani era stato condannato a 30 anni di reclusione. Provvedimento verso il quale era stato proposto ricorso in Cassazione. I giudici della Suprema Corte però lo hanno respinto.

"La giustizia si è compiuta. Il tuo assassino è stato condannato a 30 anni di reclusione, il ricorso è stato dichiarato inammissibile dalla Corte di Cassazione. Nunzia, nulla potrà farti tornare in vita ma noi siamo state insieme a te sempre. Tu non sarai mai dimenticata, non lo permetteremo. Tutte le associazioni sul territorio non lasceranno dimenticare il tuo nome": questo il commento affidato ai social di Filomena Avagliano, attivista dei diritti delle donne e presidente della commissione pari opportunità del Comune di Cava de' Tirreni.

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