Valsabbia. Omicidio Jessica Mantovani. L'appello dei genitori alla comunità di Prevalle: "Chi sa, rompa il muro del silenzio".

Immagine della notizia (Miniatura di Les Meloures su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Un appello disperato. Due anni dopo la morte della figlia, secondo l'autopsia uccisa a calci e pugni, i genitori di Jessica Mantovani si rivolgono a un intero paese, Prevalle (Brescia).

La 37enne venne trovata senza vita nella centrale idroelettrica dello stesso comune. "Tanti sanno quello che è successo nella notte tra il 12 e il 13 giugno 2019. Noi genitori facciamo appello a chi ha visto qualcosa di sospetto, a chi ha saputo qualcosa in seguito al ritrovamento del corpo di nostra figlia" hanno scritto il padre e la madre di Jessica su un volantino che hanno attaccato per le vie del paese.

"Gli abitanti di Prevalle nella maggior parte sono onesti e devono aiutarci a far si che la verità e la giustizia vengano a galla e si rompa finalmente questo muro di silenzio che protegge solo gli assassini".

Con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere, da oltre un anno e mezzo, sono indagati a piede libero due residenti del paese, che hanno trascorso con Jessica la sua ultima serata in vita.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.