Messina. Trattava la moglie come una schiava. Un 50enne condotto in carcere dalla Polizia per maltrattamenti in famiglia.

Immagine della notizia (Miniatura di Sebas su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Trattava la moglie come una schiava. Facendola lavorare al posto suo, umiliandola e picchiandola, anche davanti ai figli. Per questo un uomo di 50 anni, di Messina, in Sicilia, è finito in carcere.

Nei suoi confronti gli agenti delle Volanti hanno eseguito una ordinanza di custodia per il reato di maltrattamenti in famiglia. La donna era costretta a subire reiterati episodi di violenza fisica e psicologica da anni. Le indagini della Polizia sono frutto di un intervento del mese scorso nell'abitazione della coppia e in cui sono emerse le continue vessazioni a cui era sottoposta la compagna dell'indagato.

L'uomo aveva una condotta caratterizzata da insana gelosia e atteggiamenti aggressivi e costringeva la donna e i figli a vivere in uno stato di costante ansia e paura. Lo stesso alternava insulti e minacce, anche di morte, a vere e proprie aggressioni fisiche, in più occasioni servendosi pure di un coltello.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.