Macerata. Due anni di violenze alla compagna: "Ti faccio fare la fine di Pamela Mastropietro". Un 30enne rinviato a giudizio.

Immagine della notizia (Miniatura di Abraham Sobkowski su Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0)

Per circa due anni il compagno l'avrebbe picchiata più volte, sia quando erano a casa, sia in strada. A giugno del 2019 una giovane di Macerata aveva denunciato il compagno, un ghanese di 30 anni, che in più occasioni, quando era sotto effetto di alcol o di sostanze stupefacenti, l'avrebbe aggredita sia verbalmente che fisicamente.

Per due volte era finita al pronto soccorso. In un'occasione lui le aveva stretto la testa tra le ginocchia e l'aveva colpita al volto con pugni e testate. Invece un giorno, mentre erano in strada, al culmine di una discussione, lui l'avrebbe colpita con pugni e schiaffi. Poi la minaccia che l'aveva gelata: "Sei una... Ti faccio fare la fine di Pamela".

Il riferimento era a Pamela Mastropietro, la 18enne romana violentata, uccisa e fatta a pezzi dal nigeriano Innocent Oseghale il 30 gennaio del 2018 (per questi fatti l'extracomunitario è stato condannato all'ergastolo con sentenza confermata in Appello).

A seguito della querela della giovane, la Procura aveva aperto un fascicolo per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. La difesa del ghanese non ha richiesto di accedere a riti alternativi e l'imputato è stato rinviato a giudizio. Nel frattempo lui e la compagna si sarebbero rappacificati, la giovane aveva rimesso la querela, ma il procedimento andrà avanti perché i reati sono procedibili d'ufficio.

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