Vignola. Maltrattamenti alla moglie. Aggredita anche dopo l'uscita dal carcere. Un 37enne condannato a 2 anni di reclusione.

Immagine della notizia (Miniatura di Lara Zanarini su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Per mesi ha maltrattato la moglie, non solo offendendola e umiliandola ripetutamente, ma anche colpendola al volto con schiaffi e pugni dopo liti legate a futili motivi. Uscito dal carcere, è anche entrato nell'appartamento della donna nonostante non potesse avvicinarsi alla vittima.

Per questi motivi un tunisino di 37 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia e violazione di domicilio, è stato condannato in rito abbreviato a 2 anni di reclusione.

Gli episodi contestati sono avvenuti nell'appartamento della coppia, a Vignola (Modena), nel maggio dello scorso anno. A seguito delle denunce sporte dalla vittima, che avevano fatto scattare il cosiddetto "Codice Rosso", l'uomo era finito in carcere.

Non accettando la fine del rapporto, però, due settimane fa, ha nuovamente aggredito la donna. Mercoledì scorso, 16 giugno, al termine del processo è arrivata la sentenza di condanna.

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