Novellara. Omicidio Saman Abbas. Il fratello ribadisce nell'audizione in incidente probatorio: "È stato lo zio Hasnain a ucciderla".

Immagine della notizia (Miniatura di Andreab82 su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

A uccidere Saman Abbas è stato lo zio Danish Hasnain. Lo ha ribadito nell'incidente probatorio il fratello 16enne della ragazza d'origine pachistana scomparsa da quasi un mese e mezzo a Novellara (Reggio Emilia).

La testimonianza del minore è stata cristallizzata, confermando quanto già aveva detto agli inquirenti sull'omicidio della sorella 18enne. L'audizione protetta è stata eseguita stamattina in Tribunale davanti al gip a Reggio Emilia. Stando alle ricostruzioni, il 16enne avrebbe protetto i genitori nel rispondere alle domande.

Il ragazzo è ancora sotto protezione in una comunità e, come riferito dalla Gazzetta di Reggio nei giorni scorsi, avrebbe tentato di scappare. Hasnain, 33enne, è ricercato in Europa insieme agli altri indagati, considerati complici nel delitto: i genitori di Saman, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, fuggiti in Pakistan, e il cugino Nomanulhaq Nomanhulaq che pure si presume sia in Europa.

L'altro cugino indagato, Ikram Ijaz, unico arrestato della vicenda, ha assistito all'audizione di stamattina in videocollegamento dal carcere di Reggio Emilia.

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