Corte di Cassazione. Omicidio Sabrina Malipiero a Pesaro. Confermata in via definitiva la condanna all'ergastolo per Zakaria Safri.

Immagine della notizia (Miniatura di Mister No su Panoramio e Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0)

La Corte di Cassazione ha confermato l'ergastolo per Zakaria Safri, il 38enne marocchino accusato dell'omicidio della 52enne Sabrina Malipiero, uccisa a coltellate 14 luglio 2018 nella sua abitazione a Pesaro.

Contestato l'omicidio aggravato dai futili motivi in continuazione con la rapina. L'aggravante della crudeltà era caduta già dal primo grado.

Le indagini si erano concentrate subito su Safri, che frequentava spesso la casa della vittima. I due consumavano cocaina insieme. E anche l'ultimo giorno di vita di Sabrina, il 39enne sarebbe passato da lei e avrebbero sniffato la droga.

Poi avrebbero litigato e il 38enne, in preda alla rabbia, avrebbe afferrato un coltello da cucina e con quello si sarebbe scagliato sulla donna infierendo sul suo corpo con undici fendenti. Safri si era dato alla fuga, prima di essere fermato e condotto in carcere.

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