Rovigo. Scomparsa da Stanghella e mai più ritrovata. Mohamed Barbri condannato all'ergastolo per l'omicidio di Samira El Attar.

Immagine della notizia (Miniatura di Threecharlie su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

La Corte d'Assise di Rovigo ha condannato all'ergastolo il 41enne marocchino Mohamed Barbri, imputato di omicidio e occultamento del cadavere della moglie Samira El Attar.

I giudici hanno anche deciso che all'uomo venga tolta la patria potestà. La donna era scomparsa a 43 anni il 21 ottobre 2019 da Stanghella, in provincia di Padova, dopo aver accompagnato la figlia a scuola.

Il corpo della donna non è mai stato ritrovato. All'inizio del 2020 Barbri era scappato in Spagna, ma la fuga era durata poco. L'uomo, dopo quell'episodio, venne infatti rintracciato e arrestato a Madrid, poi condotto in carcere in Italia.

Dopo la sparizione di Samira, le attenzioni dei militari si erano subito concentrate sul marito, sulla base di varie testimonianze che parlavano del rapporto spesso burrascoso con la 43enne. Soprattutto per ragioni economiche, ma non solo. La moglie lo avrebbe accusato di sperperare quanto lei guadagnava come badante e di essere violento.

Il marito aveva più volte contestato la sua indipendenza e il suo vestire all'occidentale. Nei giorni precedenti alla scomparsa, più di qualcuno aveva letto nell'improvviso e grossolano taglio di capelli di Samira un chiaro intento punitivo dell'uomo. Nel corso del processo, Barbri ha continuato a dirsi innocente.

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