Novellara. Omicidio Saman Abbas. Si allarga l'inchiesta. Mandato d'indagine europeo su altre due presunte complici, zie della vittima.

Immagine della notizia (Miniatura di Andreab82 su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Ennesimo punto di svolta nelle indagini sul caso di Saman Abbas, la 18enne di origine pachistana scomparsa ormai da 52 giorni da Novellara, nella Bassa Reggiana, presumibilmente uccisa per aver rifiutato un matrimonio combinato in patria dai propri genitori.

Un mandato d'indagine europeo è stato spiccato nei confronti di due donne, residenti all'estero: si tratterebbe di due zie della ragazza che, secondo la Procura, avrebbero fatto pressioni sul fratello 16enne di Saman, principale strumento dell'accusa nei confronti dei cinque indagati, intimandogli di tacere sull'accaduto.

A riportare la notizia è l'edizione odierna de Il Resto del Carlino. Una delle due indagate, poche ore dopo la scomparsa di Saman, avrebbe inviato un messaggio audio da un'utenza inglese sul telefonino del minorenne, esortandolo a non raccontare nulla, se non che la madre stava male e che il padre l'avrebbe portata in Pakistan.

L'altra zia, in Francia, avrebbe fatto lo stesso spiegando al 16enne come comportarsi.

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