Chiesa in Valmalenco. Tentò di uccidere la moglie. Condannato in abbreviato dalla Corte d'Assise di Sondrio a 6 anni di reclusione.

Immagine della notizia (Miniatura di Gaggi Luca 76 su Panoramio e Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0)

L'11 dicembre del 2019, durante una lite in casa, tentò di uccidere la moglie con un coltello e un seghetto da giardinaggio, lasciandola pericolosamente in bilico tra la vita e la morte.

La donna si è poi ripresa e ora il responsabile del gesto, Claudio Pedrotti, 54 anni, rappresentante di commercio di Chiesa in Valmalenco (Sondrio), è stato condannato in rito abbreviato a 6 anni di reclusione per il tentato omicidio della sua coniuge, Barbara Zanella, 51 anni.

All'epoca dei fatti la coppia non viveva più insieme da tempo a causa dello stato di salute di lui, afflitto da problemi depressivi. Ma nonostante moglie e figlia si fossero trasferite a Sondrio, i coniugi si vedevano ancora.

La sentenza ha riconosciuto all'imputato l'attenuante del vizio parziale di mente e ha stabilito che, una volta scontata la pena, Pedrotti dovrà trascorrere almeno tre anni in una residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza (una cosiddetta "rems"), ossia una struttura sanitaria di accoglienza per gli autori di reato affetti da disturbi mentali e socialmente pericolosi.

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