San Tammaro. Omicidio Katia Tondi. Confermata anche in secondo grado la condanna a 27 anni per Emilio Lavoretano.

Immagine della notizia (Miniatura di Gianfranco Vitolo su Flickr, licenza CC BY 2.0)

La Corte d'Appello di Napoli ha confermato anche in secondo grado la condanna a 27 anni di reclusione a carico di Emilio Lavoretano, accusato dell'omicidio della moglie Katia Tondi.

Il delitto avvenne nella casa della coppia, a San Tammaro in provincia di Caserta, il 20 luglio del 2013. Fu Lavoretano a lanciare l'allarme, raccontando di aver trovato la moglie 31enne senza vita quando era tornato nell'abitazione.

Secondo gli investigatori però, la donna fu uccisa dopo essere stata strangolata. A compiere il gesto sarebbe stato il marito, utilizzando un oggetto mai rinvenuto. Una perizia stabilì il decesso tra le ore 18.00 e 19.00, un lasso di tempo in cui l'imputato si trovava in casa. Il tutto sarebbe avvenuto sotto gli occhi del figlioletto.

Lavoretano, ex gommista di Santa Maria Capua Vetere, ha sempre respinto le accuse dichiarandosi innocente e affermando di essere uscito per andare al supermercato mentre la moglie veniva uccisa in casa.

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