Livorno. Il caso di Ginetta Giolli, 62 anni, trovata morta in casa sabato scorso. Il marito fermato per omicidio: l'alibi non convince.

Immagine della notizia (Miniatura di Etienne (Li) su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

È stato sottoposto a fermo il marito di Ginetta Giolli, 62 anni, la donna trovata morta sabato scorso con una ferita alla testa all'interno della sua abitazione a Livorno.

L'uomo, 55 anni, originario del Marocco, è fortemente indiziato per il delitto della moglie: secondo quanto appreso, avrebbe tra l'altro fornito un alibi che non avrebbe trovato conferma dai primi riscontri effettuati dalla squadra mobile coordinata dalla Procura livornese.

Secondo quanto appreso, l'uomo, che la Polizia cercava da sabato scorso, si sarebbe presentato in questura il giorno seguente, 4 luglio, verso le 12.30, venendo poi sentito come persona informata sui fatti alla presenza del pm titolare delle indagini.

Avrebbe raccontato di essere fuori regione nella giornata del 3 luglio, ma gli accertamenti effettuati in diretta avrebbero sconfessato tale affermazione.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.