Rovereto. Omicidio Eleonora Perraro. Il marito Marco Manfrini torna in carcere per il pericolo di fuga dopo la condanna all'ergastolo.

Immagine della notizia (Miniatura di Lungoleno su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Deve tornare in carcere Marco Manfrini, il 50enne di Rovereto condannato all'ergastolo due settimane fa in primo grado per l'omicidio della moglie Eleonora Perraro, avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 settembre 2019 a Nago Torbole (Trento).

Lo ha deciso la Corte d'Assise di Trento che ha revocato la misura degli arresti domiciliari, precedentemente concessi in base allo stato di salute dell'uomo e all'emergenza sanitaria, per il rischio di fuga legato alla condanna.

Il ricorso contro questa decisione è stato già annunciato dal legale di Manfrini. Il 50enne roveretano ha sempre negato di aver ucciso la moglie e di averla mai picchiata o maltrattata. Ha ripetuto di non ricordare nulla della notte in cui Eleonora fu assassinata, per poi essere ritrovata la mattina dopo priva di vita.

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