Faenza. Omicidio Ilenia Fabbri. La figlia della vittima si costituisce parte civile nel processo. Il padre accusato di essere il mandante.

Immagine della notizia (Miniatura di Gianni Careddu (Discanto) su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Arianna Nanni si costituirà parte civile nel processo sulla morte della madre, Ilenia Fabbri, assassinata la mattina del 6 febbraio nella sua casa a Faenza. Questa la decisione presa dalla giovane, che è anche figlia anche di uno dei due imputati nel processo: Claudio Nanni, accusato di essere il mandate dell'omicidio dell'ex moglie.

Arianna Nanni in questi 5 mesi ha chiesto più volte di incontrare il padre, ora rinchiuso in carcere. Richiesta che però è stata sempre respinta in quanto la giovane non è solo una vittima dell'accaduto, è anche una testimone chiave, e quindi potrebbe esserci il rischio di un inquinamento delle prove.

Altra decisione presa dalla ragazza è quella di rinunciare a portare avanti la causa civile che la madre aveva intentato ai danni dell'ex marito per chiedere un risarcimento di 500mila euro, denunciando il mancato pagamento degli stipendi quando i due lavoravano insieme. Episodio che potrebbe, secondo l'accusa, costituire il movente dell'omicidio.

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