Vigevano. Omicidio Marylin Pera. Uccisa dal nuovo compagno: Tre coltellate non le hanno lasciato scampo. Voleva tornare dalla famiglia.

Immagine della notizia (Miniatura di Magagnini Carlo Alberto su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Tre coltellate in rapida sequenza, una le ha tagliato la gola e lei si è accasciata con il terrore negli occhi e non un gemito. Marylin Pera, 39 anni, originaria di Crescentino (Vercelli), ma residente a Mede fino a quando non ha deciso di lasciare marito e figlio, è morta così nel primo pomeriggio di martedì scorso.

Ad ucciderla l'uomo con cui viveva da un paio di settimane, Marco De Frenza, 59 anni, anch'egli medese e che, con la mente oscurata dall'alcol, ha impugnato un coltello preso dalla cucina e ha colpito per uccidere. Poi è rimasto nell'appartamento di corso Novara 4, a due passi dal centro storico e da piazza Ducale, per ore e ore.

Ne è uscito solo il pomeriggio successivo per andarsi a costituire. Ora è in carcere a Pavia con l'accusa di omicidio volontario aggravato. La signora Marylin aveva conosciuto da poco Marco De Frenza, vent'anni più di lei, e una vita altrettanto travagliata. Tanti piccoli precedenti, per lo più furti, e anche un arresto per resistenza.

Sembra che "Mary" volesse tornare dalla sua famiglia. L'uomo però non avrebbe acconsentito e da lì sarebbe scoppiata l'aggressione mortale. Nessuno dei vicini ha sentito nulla di sospetto.

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