Monterotondo. Omicidio Silvia Manetti. Nicola Stefanini confessa davanti al gip: "L'ho colpita con un coltello, ma non ricordo perché".

Immagine della notizia (Miniatura di Mongolo1984 su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Nicola Stefanini, il 48enne che nella notte tra l'11 e il 12 agosto scorso a Monterotondo Marittimo (Grosseto) ha ucciso la compagna Silvia Manetti, 46 anni, ha confessato il delitto anche nell'interrogatorio di garanzia davanti al gip.

L'uomo ha però riferito di non ricordare il motivo per cui l'ha colpita mortalmente con un coltello mentre insieme stavano rincasando in auto dopo aver festeggiato i tre anni di fidanzamento con una cena.

Stefanini ha ripercorso la serata ricordando che nel tragitto per rientrare a Monterotondo c'è stata una discussione durante la quale ha accostato la macchina e con un coltello a serramanico ha tirato un fendente, mortale, al collo della donna. Quando il giudice ha affrontato la questione del motivo, il 48enne ha detto di non sapere perché abbia agito per uccidere la compagna e anche di non ricordare il momento esatto dell'uccisione.

Il gip ha convalidato l'arresto e confermato la custodia cautelare in carcere.

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