Valsamoggia. Dramma a Castello di Serravalle. Pensionato uccide la moglie, poi tenta il suicidio. In casa lasciato un biglietto.

Immagine della notizia (Miniatura di Gioky3g su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Un biglietto in casa, lasciato per annunciare la volontà di farla finita insieme, nessuna firma e nessuna data. È la scoperta che hanno fatto i Carabinieri entrando nella casa a Castello di Serravalle, frazione di Valsamoggia in provincia di Bologna, dove abitavano Maria Rosa Elmi, 73 anni, e il marito Mauro Bergonzoni, 77 anni.

Lei è morta, uccisa da due colpi di fucile sparati al ventre dal coniuge. È successo ieri pomeriggio, 21 agosto 2021 nelle campagne di Castello di Serravalle. Dopo l'omicidio, l'uomo ha poi tentato il suicidio, sparandosi con la stessa arma. I residenti della zona però, udendo gli spari, hanno dato l'allarme.

All'arrivo dei sanitari sul posto l'uomo era vivo ed è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Bologna, dove ha subito un delicato intervento. È ricoverato in prognosi riservata.

Secondo le prime indagini, portate avanti dai Carabinieri di Borgo Panigale, entrambi i pensionati avevano problemi di salute. La coppia ha figli e risiedeva al centro di Castello di Serravalle. L'arma usata era regolarmente detenuta dall'uomo.

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