Misterbianco. Tenta di strangolare la convivente per un rapporto sessuale rifiutato. Un 54enne agli arresti domiciliari.

Immagine della notizia (Miniatura di Anima della notte su it.wikipedia.org, licenza CC BY-SA 3.0)

I Carabinieri di Misterbianco in provincia di Catania hanno messo fine alle angherie subite da una donna di 34 anni arrestando il compagno, un 54enne del posto, già gravato da precedenti di polizia per reati inerenti alla violenza di genere e contro il patrimonio e le armi, poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Da oltre due anni la donna conviveva con l'uomo e i figli di quest'ultimo, entrambi minorenni. Una relazione sin dall'inizio turbata dal carattere irascibile di lui il quale, roso anche dalla gelosia nonché dall'abuso di sostanze alcoliche, più volte le aveva usato violenza fisica e psicologica nei confronti della vittima.

Nell'ultimo episodio l'uomo, sotto l'effetto dell'alcol, prendendo come pretesto il rifiuto della donna ad avere un rapporto sessuale, dinanzi il figlio 13enne ha prima distrutto delle suppellettili di casa per poi aggredire la compagna fino a cingerle le mani al collo nel tentativo di strangolarla.

La vittima è riuscita a svincolarsi e fuggire in strada. Sul posto, su richiesta telefonica della donna, è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri che, dopo averla rassicurata, ha avuto accesso nell'abitazione all'interno della quale ha trovato l'uomo in chiaro stato di alterazione psicofisica.

Assolte le formalità di rito, l'individuo è stato sottoposto agli arresti domiciliari mentre la compagna ha trovato rifugio in un alloggio fuori provincia dopo essere stata visitata dai sanitari del pronto soccorso dell'ospedale Garibaldi centro che le hanno riscontrato delle "contusioni di sedi multiple, nonché una contusione al collo e alla regione lombosacrale".

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