Vicenza. Omicidio Rita Amenze. Pellizzari accusato anche di rapina. Dopo l'agguato avrebbe sottratto il portafogli della vittima.

Immagine della notizia (Miniatura di Micronautilus su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

L'interrogatorio di convalida dell'arresto di Pierangelo Pellizzari, il 61enne accusato dell'omicidio della moglie 30enne Rita Amenze, si terrà martedì tra le mura del carcere San Pio X di Vicenza dove l'uomo è rinchiuso.

Dopo una fuga durata più di 30 ore i Carabinieri lo hanno sorpreso all'interno della casa disabitata dove viveva la madre e a pochi passi dalla sua abitazione a Villaga (Vicenza). Dopo l'arresto Pellizzari è stato condotto in caserma, ma davanti ai pm si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Gli investigatori contestano al 61enne le accuse di omicidio aggravato, porto abusivo di arma e minaccia aggravata. A questo si aggiunge anche il reato di rapina perché, dopo aver sparato alla moglie almeno 3 colpi di pistola, uno alla schiena e due al volto, ha sottratto il portafoglio della 30enne.

Le indagini proseguono ora per rintracciare l'arma del delitto, verificarne la provenienza e capire cosa Pellizzari avesse fatto prima dell'omicidio e fino alla momento dell'arresto, oltre che comprendere il movente ed eventuali coinvolgimenti di terze persone nelle ore della fuga.

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