Quartucciu. Omicidio Angelica Salis. Solo poche dichiarazioni del marito davanti al gip. Il sessantasettenne ha confessato.

Immagine della notizia (Miniatura di piantisergio su Wikimapia e Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

È durato mezz'ora scarsa il collegamento video eseguito dal gip del tribunale di Cagliari a Paolo Randaccio, il 67enne di Quartucciu che giovedì scorso ha accoltellato a morte la moglie, Angelica Salis, al culmine dell'ennesimo litigio nella loro abitazione.

Randaccio ha fatto dichiarazioni spontanee, per quanto brevi, e null'altro: "Ha ribadito di essere l'autore del delitto e di aver chiamato i Carabinieri, confermando di non volersi trincerare dietro il silenzio ma riservandosi di fornire più dettagli in un secondo momento", spiega il suo avvocato, presente durante l'interrogatorio che, alla fine, non si è nemmeno svolto.

"Il mio cliente non si è voluto sottoporre a nessuna domanda, si trova in uno stato emotivo di grande tormento e difficoltà. Non ha fatto grandi discorsi. Le indagini proseguono per capire se ci siano altri elementi, non è improbabile un giudizio immediato", ha aggiunto il legale.

"Per le dinamiche esatte ci vorrà pazienza e il mio assistito dovrà recuperare totalmente la lucidità e riordinare i ricordi", prosegue l'avvocato. "Sul piano emotivo deve riavere un equilibrio, è molto tormentato per ciò che ha commesso e per il dolore che ha fatto provare alla sua famiglia".

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