Manduria. Donna di 71 anni uccisa dal convivente. L'uomo chiama i Carabinieri e tenta di suicidarsi. Arrestato e condotto in carcere.

Immagine della notizia (Miniatura di GC85 su it.wikipedia.org, licenza CC BY-SA 4.0)

"Venite, ho ucciso la mia compagna e ora voglio farla finita". Questo il tenore della telefonata che ieri mattina, intorno alle 9.00, è giunta alla centrale operativa della compagnia dei Carabinieri di Manduria (Taranto).

Un uomo di 75 anni ha ammazzato la convivente tagliandole la gola con un taglierino e sferrandole numerosi fendenti al volto, al collo, al torace, alle gambe e alle braccia. Il delitto sarebbe giunto al culmine di una lite. La vittima è Giuseppa Loredana Dinoi, di 71 anni, casalinga e pensionata.

Ad allertare le forze dell'ordine è stato lo stesso autore del femminicidio, il 75enne Pietro Dimitri, già noto alle forze dell'ordine per reati associativi, di rapina ed estorsione, e in passato sorvegliato speciale.

Nell'abitazione che entrambi condividevano alla periferia nord della città, le urla avevano già messo in allarme i vicini. I Carabinieri sono giunti sul posto poco dopo. L'anziano, nel frattempo, con lo stesso taglierino, si era inferto dei tagli alle braccia e al collo, senza tuttavia procurarsi lesioni gravi.

Dichiarato in stato di arresto, è stato condotto dapprima presso il pronto soccorso dell'ospedale di Manduria per ricevere cure mediche e, successivamente, su disposizione del pm, presso il carcere di Taranto. Su di lui pende l'accusa di omicidio. L'arma è stata sottoposta a sequestro.

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