Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Reggio Emilia. Donna di 34 anni trovata morta in strada. Fermato l'ex compagno: Ha confessato. Era stato condannato per stalking.

Immagine della notizia (Miniatura di PhotoVim su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Reggio Emilia. Donna di 34 anni trovata morta in strada. Fermato l'ex compagno: Ha confessato. Era stato condannato per stalking.

Agli inquirenti sono bastate poche ore per giungere alla soluzione dell'omicidio della 34enne peruviana Juana Cecilia Hazana Loayza, la donna trovata morta ieri mattina, 20 novembre 2021, in un parco pubblico in via Patti a Reggio Emilia.

A scoprire il cadavere, intorno alle ore 9.30, una residente che passando vicino ha sentito la vibrazione di un cellulare seguendone il rumore, fino alla individuazione del corpo senza vita.

L'uomo che l'ha sgozzata con un coltello è il suo ex compagno 24enne, Mirko Genco, che avrebbe confessato il fatto. Lo stesso, già il 5 settembre scorso, era stato arrestato per atti persecutori nei confronti della vittima. Scarcerato il 6 settembre, era sottoposto sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento.

Il 10 settembre era stato nuovamente arrestato per violazione alla misura del divieto di avvicinamento, violazione di domicilio e ulteriori atti vessatori, ottenendo il 23 settembre gli arresti domiciliari sino al 4 novembre, giorno in cui è decaduta la misura cautelare per la sopraggiunta sentenza di patteggiamento emessa dal Tribunale di Reggio Emilia il 3 novembre: una condanna per stalking a 2 anni di reclusione con pena sospesa.

Dalla ricostruzione degli eventi, il 24enne la sera precedente era giunto in città da Parma e dopo aver rintracciato la donna in un locale del centro, stava andando insieme a lei a piedi verso l'abitazione di quest'ultima. Durante il tragitto, nel parco pubblico poco distante dall'abitazione della vittima, l'avrebbe aggredita, tentando prima di strangolarla, poi l'ha accoltellata.

L'indiziato, espletate le formalità di rito, è stato condotto in carcere. L'arma del delitto, un coltello da cucina, è stato sequestrato.

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