Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Tortolì. Il caso di Paola Piras e l'omicidio del figlio Mirko. Chiesta condanna a Masih Shahid per stalking alla ex compagna.

Immagine della notizia (Miniatura di trolvag su Panoramio e Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Tortolì. Il caso di Paola Piras e l'omicidio del figlio Mirko. Chiesta condanna a Masih Shahid per stalking alla ex compagna.

Quattro anni e 8 mesi di reclusione per maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna Paola Piras. È la pena sollecitata dalla pm di Lanusei, Giovanna Morra, nei confronti del 29enne pakistano Masih Shahid, sotto processo in rito abbreviato davanti al gup Giorgio Cannas.

L'uomo, attualmente in carcere per aver ucciso il figlio di 20 anni della donna, Mirko Farci, e di aver infierito con decine di coltellate su di lei, lasciandola in fin di vita nella sua casa di Tortolì l'11 maggio 2021, era presente in aula circondato dagli agenti e accompagnato dal suo avvocato Federico Delitala.

Il legale ha chiesto per lui una perizia psichiatrica e il giudice si è riservato di decidere nella prossima udienza. L'imputato ha rilasciato dichiarazioni spontanee dicendosi "pentito" e chiedendo "scusa" alla vittima.

I reati contestati al 29enne risalgono al periodo che va dal novembre 2019 al dicembre 2020, quando l'uomo avrebbe isolato la sua ex compagna costringendola a rinunciare alla sua vita, insultandola e minacciandola di morte fino a stringerle le mani intorno al collo nell'ultimo incontro tra i due. A nulla servì la denuncia presentata da Paola Piras e il divieto di avvicinamento imposto dal giudice.

Shadid, infatti, riuscì ad introdursi in casa della donna la mattina dell'11 maggio 2021, la ferì gravemente con 17 coltellate e uccise il suo secondogenito Mirko, che in un disperato tentativo di salvarla si era frapposto tra lei e l'aggressore. Per quell'episodio è stato richiesto il rinvio a giudizio nei confronti dell'imputato, accusato di omicidio e tentato omicidio.

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