Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Milano. Omicidio Manuela Alves Rabacchi. Le motivazioni della Corte d'Appello: "Concessione attenuanti già del tutto benevola".

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Milano. Omicidio Manuela Alves Rabacchi. Le motivazioni della Corte d'Appello: "Concessione attenuanti già del tutto benevola".

Tenuto conto della gravità dei fatti, dell'esistenza dell'aggravante della crudeltà per l'omicidio e della connessione con l'ulteriore grave reato del tentativo di strage, la concessione delle attenuanti generiche prevalenti è stata "già del tutto benevola da parte del primo giudice".

Lo scrive la Corte d'Appello nelle motivazioni della sentenza che ha confermato la condanna a 18 anni di reclusione per Cristian Losso, ex bancario di 43 anni che il 20 luglio 2020 uccise con decine di coltellate la escort brasiliana Manuela Alves Rabacchi.

La Procura in primo grado aveva chiesto l'ergastolo nei confronti dell'imputato. Poi dinanzi alla condanna a 18 anni, non aveva fatto appello. I giudici di secondo grado, dunque, non avrebbero potuto comunque aumentare la pena e si sono espressi soltanto sulle impugnazioni della difesa.

E nella parte in cui hanno deciso di non concedere le attenuanti generiche nella "loro massima estensione" chiariscono che già la sentenza di fine maggio scorso era stata "benevola". Tra l'altro, l'uomo aveva infierito sul corpo procurando "almeno 147 lesioni".

La Corte, nel motivare il verdetto di primo grado, aveva scritto che gli erano state concesse le attenuanti perché aveva tenuto "conto" del fatto che "all'origine del gesto dell'imputato vi era stato un ricatto della vittima", che gli avrebbe chiesto soldi per non divulgare video e foto. Quella inflitta, per la Corte, è una pena "mite e del tutto congrua, anche con riferimento alle prospettive di rieducazione dell'imputato".

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