Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Salerno. L'omicidio della piccola Jolanda. Confermati in Appello l'ergastolo per il padre e i 24 anni per la madre.

Immagine della notizia (Miniatura di Berthold Werner su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Salerno. L'omicidio della piccola Jolanda. Confermati in Appello l'ergastolo per il padre e i 24 anni per la madre.

Ergastolo per il padre, 24 anni di carcere per la madre. È arrivata la sentenza della Corte d'Appello di Salerno per l'uccisione della piccola Jolanda, la bambina di 8 mesi morta il 22 giugno del 2019 a Sant'Egidio del Monte Albino. A commettere l'orrendo gesto è stato il padre Giuseppe Passariello con la complicità della madre, Immacolata Monti.

La Corte ha confermato la sentenza di primo grado. Anche in secondo grado i giudici hanno ritenuto colpevoli entrambi i genitori, per reati quali omicidio volontario e maltrattamenti in concorso. Il gesto fu, molto probabilmente, commesso a mani nude, da parte di uno dei due genitori e non attraverso l'uso di un oggetto, un cuscino, come ipotizzato in fase d'indagine.

Pur con un movente rimasto nell'ombra e mai chiarito, in fase di interrogatorio la madre, Immacolata Monti, accusò il marito di aver ridotto la figlia in quel modo, attraverso approcci e metodi troppo rudi per gestire e accudire una bambina così piccola.

Il padre, invece, Giuseppe Passariello, non avrebbe mai sopportato l'idea di avere una femmina come secondo figlio, al punto da disinteressarsene del tutto. La coppia ha un figlio più grande. Per l'accusa, Jolanda non fu mai curata adeguatamente, se non con metodi rudimentali che ne peggiorarono le condizioni. La madre, inoltre, non avrebbe avuto la forza di ribellarsi al marito, che le avrebbe impedito con violenza di recarsi da un medico per far visitare la figlia.

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