Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Taranto. Violenza e minacce di morte alla moglie. La figlioletta apre la porta e consente alla Polizia di arrestare il marito.

Immagine della notizia (Miniatura di Brunella Iannuzzi su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Taranto. Violenza e minacce di morte alla moglie. La figlioletta apre la porta e consente alla Polizia di arrestare il marito.

È accaduto in località San Vito, nella periferia di Taranto. La Polizia, nel pomeriggio di giovedì 5 maggio, è intervenuta a seguito di una chiamata effettuata da una donna. Mentre quest'ultima parlava, qualcuno le ha strappato il telefono di mano.

Gli agenti, allarmati, hanno avviato immediati accertamenti, scoprendo subito che si trattava di una donna che già nel passato aveva presentato denuncia nei confronti del compagno per maltrattamenti. Così la Squadra Volante, in pochissimi minuti, è arrivata sul posto.

Nel giardino della villetta, i poliziotti hanno scorto da una finestra la donna, colei che probabilmente aveva chiesto aiuto, stesa sul pavimento con una profonda ferita alla testa in compagnia della figlia in tenera età, entrambe visibilmente terrorizzate. Entrati in casa, con l'aiuto della bimba che è riuscita ad aprire la porta d'ingresso, i poliziotti hanno soccorso la vittima.

Nel frattempo al piano superiore c'era un uomo che, armato di coltello, continuava a minacciare di morte la compagna. Considerata la delicatezza della situazione, il personale delle Volanti ha bloccato il malintenzionato e, dopo averlo disarmato, nonostante la sua strenua resistenza, lo hanno arrestato.

La vittima, affidata alle cure dei sanitari del 118, ha raccontato agli agenti che il compagno, al termine dell'ennesima lite, incurante della presenza della piccola figlia, l'aveva colpita alla testa con un segaccio da giardino. L'uomo è stato dunque arrestato e condotto in carcere con le accuse di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.

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