Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Aosta. Omicidio Elena Raluca Serban. Gabriel Falloni era in grado di intendere e di volere quando uccise la 32enne.

Immagine della notizia (Miniatura di Agnello su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Aosta. Omicidio Elena Raluca Serban. Gabriel Falloni era in grado di intendere e di volere quando uccise la 32enne.

Gabriel Falloni era capace di intendere e di volere al momento dell'omicidio di Elena Raluca Serban, la 32enne di origini romene uccisa il 17 aprile 2021 nel suo appartamento ad Aosta.

Il disturbo psichico di cui il 36enne, originario di Sassari, soffre non è infatti tale da pregiudicare questa sua capacità, che mantiene tutt'ora. È il risultato della perizia psichiatrica condotta dalla dottoressa Mercedes Zambella nell'ambito del processo che vede Falloni come unico imputato.

La perizia era stata chiesta e ottenuta dalla difesa, rappresentata dagli avvocati Marco Palmieri e Davide Meloni, per accertare se al momento dei fatti Falloni, reo confesso, fosse in grado di intendere e volere e se sia socialmente pericoloso.

Secondo gli inquirenti, l'imputato, che abitava a Nus (Aosta), aveva preso appuntamento con la donna dopo aver trovato il suo numero di telefono su un sito di annunci. A incastrarlo, prima della confessione, i tabulati telefonici e le riprese delle telecamere di videosorveglianza del condominio. L'uomo, dopo l'omicidio, era fuggito con 8.000 euro. La squadra mobile lo aveva arrestato mentre tentava di rientrare a Nus.

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