Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Sarzana. Il presunto killer di Nevila Pjetri è indagato anche per l'omicidio di Camilla. Già condannato, doveva essere in carcere.

Immagine della notizia (Miniatura di Tuscanycalling su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Sarzana. Il presunto killer di Nevila Pjetri è indagato anche per l'omicidio di Camilla. Già condannato, doveva essere in carcere.

La Procura di La Spezia ha indagato Daniele Bedini per l'omicidio di Camilla Bertolotti. L'iscrizione è avvenuta per consentire la prosecuzione delle indagini degli investigatori. L'uomo, 32 anni, in carcere da martedì scorso, è infatti indagato anche per l'omicidio di Nevila Pjetri.

Intanto continuano le ricerche di telefoni e oggetti personali delle due vittime lungo il torrente Parmignola al confine tra le province di La Spezia e Massa Carrara dove i due cadaveri sono stati ritrovati tra domenica sera e lunedì.

Nella giornata di oggi è prevista l'autopsia. I quesiti principali richiesti al medico legale sono due: se a uccidere Camilla sia stata una pistola calibro 22, come quella che ha ucciso Pjetri, e quando è stata uccisa, se prima o dopo la prostituta albanese.

Nel frattempo al Tribunale di Massa sono stati attivati accertamenti interni legati al mancato arresto di Bedini. Il 32enne infatti doveva essere in cella già da quattro mesi per scontare i tre anni di pena decisi dalla Corte d'Appello di Genova per la rapina a mano armata commessa nel 2018. All'epoca aveva infatti usato una pistola per rapinare una sala slot di Fassola, una frazione di Carrara.

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