Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Savona. Uccide la moglie, poi si getta nel vuoto e si suicida. Il messaggio lasciato ai figli: "Raggiungo la mamma".

Immagine della notizia (Miniatura di LANOEL su Panoramio e Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Savona. Uccide la moglie, poi si getta nel vuoto e si suicida. Il messaggio lasciato ai figli: "Raggiungo la mamma".

Ha ucciso la moglie a coltellate al culmine di un litigio per una probabile prossima separazione voluta da lei. Poi, ne ha ricomposto il cadavere adagiandolo sul letto e l'ha vegliato per una notte. Poi ha scritto un ultimo messaggio ai figli e si è tolto la vita, lanciandosi nel vuoto.

È successo nel pomeriggio di ieri a Savona. Un ex agente di commercio di 64 anni, Antonino Santangelo, ha ucciso la moglie Nadia Zanatta, 57 anni, impiegata comunale. A quanto si apprende, la donna voleva porre fine al matrimonio.

A dare l'allarme sono stati i vicini quando hanno notato il corpo senza vita dell'uomo che si è lanciato nel vuoto. Sul posto sono intervenuti il personale del 118 e le volanti della Polizia. Quando sono entrati in casa, hanno trovato la vittima deceduta sul letto.

Prima di togliersi la vita, Santangelo ha lasciato un biglietto di addio ai figli nel quale ha elencato i beni che avrebbe lasciato loro in eredità e un ultimo saluto: "Raggiungo la mamma".

Le indagini sono ancora in corso ed è stata disposta l'autopsia su entrambi i corpi, ma gli inquirenti hanno pochi dubbi sulla dinamica dei fatti.

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