Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Meldola. Aveva dato fuoco all'auto e l'abitazione dell'ex compagna a Faenza. Ascoltato dal gip, l'uomo non risponde.

Immagine della notizia (Miniatura di Diego Baglieri su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Meldola. Aveva dato fuoco all'auto e l'abitazione dell'ex compagna a Faenza. Ascoltato dal gip, l'uomo non risponde.

Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 39enne di Meldola (Forlì-Cesena) arrestato sabato scorso per aver incendiato, la notte tra il 27 e il 28 luglio scorso, l'auto della ex con le fiamme che avevano finito per propagarsi anche all'abitazione della donna, a Reda di Faenza.

Lui stesso era poi stato ricoverato in ospedale con ustioni di primo grado sul 36% del corpo. L'uomo si trova in carcere a Modena in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Ravenna per il pericolo di reiterazione del reato.

Il fascicolo ora è in carico alla Pm Cristina D'Aniello. Il 39enne, oltre che di incendio aggravato, risponde anche di maltrattamenti psicologici nei confronti della donna, presumibilmente compiuti tra il 2016 e il 2020. E di stalking dal 2020 a oggi per le minacce e le molestie che avrebbe messo in campo a partire dalla separazione. Le ultime due contestazioni sono affiorate dalla seconda audizione della donna: quella attraverso la quale lei aveva descritto i pregressi rapporti con l'ex facendo così scattare il "codice rosso".

Come riporta il Resto del Carlino, il precedente 22 luglio il tribunale di Ravenna aveva emesso un provvedimento di affidamento esclusivo della prole a favore della donna con l'obbligo per l'uomo di versare 350 euro mensili di mantenimento. La somma andava prelevata dallo stipendio del 39enne: e così circa 24 ore prima del rogo, l'atto era stato notificato al datore di lavoro dell'uomo a Forlì.

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Con Brave puoi anche donare i tuoi BAT cliccando sull'icona Basic Attention Token in alto a destra. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.