Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Arzignano. Sequestrata e tenuta in casa per quattro giorni dall'ex compagno: Un 39enne arrestato dai Carabinieri.

Immagine della notizia (Miniatura di Gianfranco Graizzaro su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Arzignano. Sequestrata e tenuta in casa per quattro giorni dall'ex compagno: Un 39enne arrestato dai Carabinieri.

Una donna sequestrata in una casa di Arzignano, tenuta per quattro giorni in condizioni fisiche e mentali inaccettabili, minacciata di morte e privata della possibilità di accudire il figlio, un bambino di 7 anni. Una brutta storia di violenza che arriva dalla provincia vicentina e alla quale, per fortuna, i Carabinieri hanno posto fine arrestando un 39enne di origini peruviane.

La vittima, una 36enne romena, con il quale l'individuo aveva avuto una breve relazione, è stata liberata e messa in sicurezza dai militari. Secondo quanto reso noto, i due si erano conosciuti quando l'uomo è arrivato in Italia, circa tre mesi fa, ospite presso l'abitazione della sorella in provincia di Vicenza. Nella stessa casa di Arzignano, nella quale la vittima è stata poi sequestrata, era impiegata come donna delle pulizie.

Era nata quindi una relazione che la collaboratrice domestica ha poi deciso di interrompere. Una decisione che ha però scatenato la furia dell'uomo, che ha letteralmente sequestrato l'ex compagna nella casa della sorella, fuori dall'Italia per un viaggio all'estero.

L'ha minacciata di morte e l'ha obbligata a consegnargli il cellulare, a restare per ore seduta su una sedia senza bere o mangiare o andare in bagno. In questo modo le ha impedito di andare a prendere il figlio di soli 7 anni, ospite di un centro estivo.

La vittima è riuscita a inviare una richiesta di aiuto a un suo amico che ha prontamente avvertito i Carabinieri, arrivati sul posto rapidamente per liberare la donna, trovata in lacrime e con segni di percosse. L'uomo è stato quindi arrestato e condotto in carcere.

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