Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Giardini Naxos. Aggredisce la convivente in strada, poi si da alla fuga: Arrestato in flagranza dai Carabinieri di Taormina.

Immagine della notizia (Miniatura di Michele Ponzio su Flickr, licenza CC BY 2.0)

Giardini Naxos. Aggredisce la convivente in strada, poi si da alla fuga: Arrestato in flagranza dai Carabinieri di Taormina.

Nei giorni scorsi un 50 enne di Giardini Naxos (Messina) è stato arrestato, in flagranza di reato, dai Carabinieri della Compagnia di Taormina per maltrattamenti in famiglia, rapina e lesioni commesse ai danni della propria convivente.

L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, ha atteso l'uscita della compagna dal lavoro e, a piedi, ha iniziato a seguirla a debita distanza, per poi bloccarla nei pressi in una delle vie del centro del comune di Taormina (Messina), dove la donna aveva parcheggiato la propria autovettura.

Improvvisamente, verosimilmente per motivi di gelosia, l'ha percossa, colpendola anche al capo con il proprio telefono cellulare, causandole una copiosa fuoriuscita di sangue. La scena non è passata inosservata ai passanti che sono intervenuti in favore della vittima, evitando che la violenza dell'uomo potesse avere conseguenze peggiori.

Proprio i testimoni, compresa la gravità della vicenda, hanno subito allertato i Carabinieri al 112 NUE, mentre l'uomo, in forte stato di agitazione, dopo aver strappato dalle mani della donna le chiavi dell'autovettura, si metteva alla guida del veicolo e si dava repentinamente alla fuga, pur essendo sprovvisto di patente di guida poiché revocata.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri di Taormina che, in attesa dell'arrivo dell'autoambulanza del 118, hanno soccorso e dato conforto alla donna ancora sanguinante. Ai militari la vittima ha raccontato che non era la prima volta che veniva picchiata e aggredita per futili motivi dal compagno. La donna è stata trasportata presso il pronto soccorso dell'Ospedale di Taormina, dove è stata sottoposta alle cure dai sanitari e dimessa con 7 giorni di prognosi per le ferite riportate.

Le immediate ricerche predisposte dai Carabinieri hanno permesso, poco dopo, di rintracciare l'aggressore, che si trovava ancora alla guida del veicolo sottratto alla donna, con gli indumenti sporchi di sangue e in evidente stato di agitazione.

Definito il quadro probatorio, l'uomo è stato arrestato in flagranza di reato con l'accusa di rapina, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali e tradotto presso la casa circondariale di Noto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Al termine dell'udienza di convalida, il Giudice ha convalidato l'arresto disponendo per l'uomo la custodia cautelare in carcere.

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